“Guardo cosa fanno le altre. Metto un prezzo ‘per iniziare’. E poi resto lì per due anni.”
Se non sai quanto chiedere per il tuo servizio, il problema non è che ti manca un calcolatore magico. È che non hai parametri chiari su cui basare il prezzo.
E quindi finisci per fare una delle due cose: o copi le altre (senza sapere se ha senso per te), o metti un prezzo basso “tanto per partire” e poi hai paura di alzarlo.
In questa puntata ti spiego perché stabilire i prezzi è così difficile (spoiler: non hai riferimenti oggettivi come in un negozio), i 3 modi diversi di calcolare un prezzo (e quando usare quale), perché guardare i prezzi delle altre è inutile, come calcolare il tuo prezzo minimo sostenibile, la differenza tra “prezzo per iniziare” e “prezzo per vivere” e perché non puoi restare nel primo per sempre.
In questa puntata:
- Perché il prezzo ti terrorizza (e non è solo una questione di numeri)
- I 3 metodi per calcolare un prezzo: costo + margine, valore percepito, posizionamento
- Perché copiare i prezzi delle altre non funziona
- Come calcolare il prezzo minimo sostenibile (sotto quello stai perdendo soldi)
- La trappola del “prezzo per iniziare” che diventa permanente
- Cosa cambia quando passi da “quanto posso osare” a “quanto mi serve per vivere”
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