Vai al contenuto

Percezione di sé vs percezione esterna: smetti di minimizzare i tuoi punti di forza

    “So chi sei, mi hai colpita per la tua resilienza.” E io che pensavo di star solo tirando a campare.

    A un evento di ⁠Konnecta⁠, la community di networking relazionale più bella d’Italia, con hub da Milano a Catania e di cui sono community leader per Genova, una partecipante mi ha detto questa frase.

    E mi sono fermata.

    Resilienza? Io? Io che penso solo di fare quello che devo fare?

    Konnecta è una community di professionisti, imprenditori e freelance che si incontrano dal vivo: mastermind, workshop, aperitivi, coworking day. Niente networking da bigliettino da visita, ma connessioni vere che diventano collaborazioni e amicizie. Se ti incuriosisce, trovi tutto su ⁠konnectapeople.com.⁠

    In questa puntata ti spiego il gap enorme tra come ti vedi tu e come ti vedono gli altri. E come questo gap ti sta fregando: ti fa minimizzare quello che sei brava a fare e ti impedisce di comunicare i tuoi veri punti di forza.

    Ti racconto cosa succede quando quello che per te è “normale” per gli altri è straordinario (e perché non lo comunichi), il gap tra processo e risultato (tu vedi la fatica, loro vedono cosa hai ottenuto), e come chiudere questo gap con feedback specifici.

    In questa puntata:

    • Il gap percettivo: tu nel processo, loro nel risultato
    • Quello che per te è ovvio, per loro non lo è (caso Tribù + mio esempio)
    • Come ti vedi vs come ti vedono (e perché minimizzi i tuoi punti di forza)
    • Perché questo gap ti sta fregando nel business (nascondi, minimizzi, non ti distingui)
    • Come chiudere il gap: feedback specifici, pattern, usare le loro parole
    • Esercizio pratico: 3 step per scoprire le tue qualità invisibili

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *